riforma scolastica istituti secondari

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Pousinha
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riforma scolastica istituti secondari

Messaggio da Pousinha »

Non so se ve ne siete giá accorti, ma per quest'anno il Ministero dell'Istruzione italiano ha completamente cambiato faccia alle scuole secondari e in buona sostanza, sulla falsariga della Svizzera, i ragazzini giá a 13 anni devono essere in grado di decidere il da farsi. Giá, perché a seconda della scelta scolastica che faranno dopo le medie (e qui urge un consiglio spassionato ai genitori: non azzardatevi a far fermare i pargoli alla terza media :mrgreen:, vabbé scherzi a parte, c'é davvero poco da scherzare perché allo stato degli atti ci si gioca veramente il futuro, se dopo la terza media non si prosegue), potrebbero avere o l'obbligo imperioso di proseguire con gli studi universitari o precluderseli. La nuova riforma ha reso i percorsi mirati per l'una o l'altra strada, non si scappa. Tranne che per poche scuole polivalenti che permettono sia di trovare lavoro con il diploma che proseguire gli studi. Un esempio é il nuovo Istituto Magistrale Linguistico. Anzi, per meglio dire, le vecchie magistrali si sono trasformate in una secondaria a indirizzi multipli, di cui il linguistico é polivalente. Sono info reperite dalla mia cara amica argentina, professoressa di musica, la cui figlia maggiore ha scelto Scienze Umanistiche e Sociali, il ramo delle antiche magistrali che indirizza a questi percorsi universitari: Lettere e Filosofia, Servizio Sociale e Psicologia. Fermarsi al solo diploma é come avere la licenza media, in casi come questo, perché Scienze Umanistiche e Sociali non porta a nulla senza proseguire con un percorso di laurea (e giá, dato che da decenni lo stesso Ministero obbliga a titoli di terzo grado per entrare nel mercato del lavoro con queste professioni che hanno a che fare con studi umanistici e sociali, psicologia poi non ne parliamo, c'é sempre voluta la laurea anche nei secoli scorsi). La mia amica mi ha detto poi che Ragioneria é sparita. Ora, chi vorrá fare il ragioniere dovrá laurearsi in Economia e Commercio (Geometra c'é invece ancora, per fortuna). Per chi non se la sente di proseguie gli studi (e lo deve sapere giá a 13 anni) ci sono le scuole tecniche, nate dalle ceneri dei vecchi istituti per meccanici, parrucchiere e simili. Una passeggiata, insomma. Se puó confortare, in Svizzera in ogni caso sono decisioni che vanno giá prese a 11 anni :roll:


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