Frasi celebri o parificabile -

Regole del forum
Punti Topic 3
Punti Post 1
Avatar utente
milva1
Reactions:
Messaggi: 4110
Iscritto il: gio nov 12, 2020 6:34 pm
Stato: Non connesso

Frasi celebri -Marguerite Yourcenar * MEMORIE DI ADRIANO

Messaggio da milva1 »

262.....La tecnica del vero seduttore esige, nel passaggio da un soggetto all’altro, una disinvoltura, un’indifferenza che io non provo e che, comunque perdevo prima di abbandonarle intenzionalmente: non ho mai compreso come si possa essere sazio di un essere umano. - Marguerite Yourcenar * MEMORIE DI ADRIANO


Avatar utente
milva1
Reactions:
Messaggi: 4110
Iscritto il: gio nov 12, 2020 6:34 pm
Stato: Non connesso

Frasi celebri - Marguerite Yourcenar * MEMORIE DI ADRIANO

Messaggio da milva1 »

263.....La convenzione ufficiale vuole che un imperatore romano sia nato a Roma, ma io sono nato a Italica; a quel paese arido e tuttavia fertile ho sovrapposto in seguito tante regioni del mondo. La convenzione ha del buono: dimostra che le decisioni dello spirito e della volontà hanno la meglio sulle circostanze. Il vero luogo natio è quello dove per la prima volta si è posato uno sguardo consapevole su se stessi : la mia patria sono stati i libri - Marguerite Yourcenar * MEMORIE DI ADRIANO
Avatar utente
milva1
Reactions:
Messaggi: 4110
Iscritto il: gio nov 12, 2020 6:34 pm
Stato: Non connesso

Frasi celebri - Marguerite Yourcenar * MEMORIE DI ADRIANO

Messaggio da milva1 »

264.....Piccola anima smarrita e soave, compagna e ospite del corpo, ora t’appresti a scendere in luoghi incolori, ardui e spogli, ove non avrai più gli svaghi consueti. Un istante ancora, guardiamo insieme le rive familiari, le cose che certamente non vedremo mai più… Cerchiamo d’entrare nella morte a occhi aperti... - Marguerite Yourcenar * MEMORIE DI ADRIANO
Avatar utente
milva1
Reactions:
Messaggi: 4110
Iscritto il: gio nov 12, 2020 6:34 pm
Stato: Non connesso

Frasi celebri - Scritto da Alessia S. Lorenzi

Messaggio da milva1 »

265.....Bisogna provare ad essere felici, semplicemente felici.
Senza pensare al passato, bello o brutto che sia stato.
Vivere il presente come un grande e straordinario miracolo
che, istante per istante, la vita ci regala.
Il nostro sorriso sia il “grazie” per quel regalo, per quella nuova alba,
per quel nuovo giorno, per quel magico tramonto,
per quel battito di cuore che ci dice di continuo: sei vivo!
Scritto da Alessia S. Lorenzi
Avatar utente
milva1
Reactions:
Messaggi: 4110
Iscritto il: gio nov 12, 2020 6:34 pm
Stato: Non connesso

Frasi celebri - ????????

Messaggio da milva1 »

266.....Non sono i luoghi in cui andiamo a formare il nostro percorso di vita, ma è la nostra capacità di riuscire a vedere le cose da più punti di vista senza trascurare il nostro. Ma non stupiamoci del punto di vista degli altri. - ????????
Avatar utente
milva1
Reactions:
Messaggi: 4110
Iscritto il: gio nov 12, 2020 6:34 pm
Stato: Non connesso

Frasi celebri - Alessia S. Lorenzi

Messaggio da milva1 »

267.....Ogni giorno abbiamo l’opportunità di scegliere come far continuare la nostra storia; come registi di un film giriamo le scene della nostra vita che, inevitabilmente, condizioneranno la trama e il finale. - (© Alessia S. Lorenzi da “Come il Canto del Mare” ed. Phasar 2014)
Avatar utente
milva1
Reactions:
Messaggi: 4110
Iscritto il: gio nov 12, 2020 6:34 pm
Stato: Non connesso

Frasi celebri - Scritto da Ombra

Messaggio da milva1 »

268.....Quando avevo otto o nove anni, in una casa che ormai non esiste più, mi fu regalata una copia delle Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo Specchio. Come molti altri lettori, ho sempre avuto la sensazione che l’edizione in cui si legge un libro per la prima volta rimanga, per il resto della vita, quella originale. La mia, grazie al cielo, era impreziosita dalle illustrazioni di John Tenniel ed era stampata su carta spessa color crema che odorava misteriosamente di legna arsa.
C’erano parecchie cose che non capivo in quella mia prima lettura di Alice, ma non sembrava avere grande importanza. Imparai in tenerissima età che, salvo si legga per scopi diversi dal puro piacere (come tutti a volte dobbiamo fare a causa dei nostri peccati), si può tranquillamente volare rasentando perigliosi acquitrini, farsi strada in giungle intricate, saltare d’un balzo solenni e monotone pianure, e lasciarsi semplicemente trasportare dalla vigorosa corrente del racconto. Alice, che non vedeva l’utilità di un libro «senza figure e senza dialoghi», sarebbe stata senz’altro d’accordo.
Per quanto ricordi, quelle avventure mi sembrarono un vero e proprio viaggio nel quale io stesso accompagnavo la povera Alice. Cadere nella buca del coniglio e attraversare lo specchio non erano che inizi, banali e meravigliosi quanto salire su un autobus. Ma il viaggio! A otto o nove anni, la mia incredulità non era tanto sospesa quanto ancora inesistente, e la narrazione a volte mi sembrava più vera della vita di ogni giorno. Non che pensassi che un posto come il Paese delle Meraviglie esistesse davvero, ma sapevo che era fatto della stessa materia della mia casa e della mia strada, dei mattoni rossi della mia scuola.
Un libro cambia ogni volta che lo leggiamo. Quella prima Alice di quando ero bambino fu un viaggio, come l’ Odissea o Pinocchio, e io mi sono sempre sentito più un’Alice che un Ulisse o un burattino di legno.
***
Le letture vere sono sempre sovversive, sono fatte controvoglia, come Alice – lettrice sensata – ha avuto modo di scoprire nel mondo oltre lo specchio, popolato da gente che dà nomi insensati. Un primo ministro canadese smantella la ferrovia e lo chiama «progresso»; un uomo d’affari svizzero traffica in merce rubata e lo chiama «commercio»; un presidente argentino protegge degli assassini e la chiama «amnistia». Per ribellarsi a questi termini impropri il lettore può cercare tra le pagine dei suoi libri. In questi casi la lettura ci aiuta a rimanere coerenti nel caos, non a eliminarlo; a far progredire l’esperienza al suo ritmo vertiginoso, non a imbrigliarla in strutture verbali; ad attingere dall’oscurità, non a fidarci della superficie scintillante delle parole. - Scritto da Ombra
Avatar utente
milva1
Reactions:
Messaggi: 4110
Iscritto il: gio nov 12, 2020 6:34 pm
Stato: Non connesso

Frasi celebri - George Steiner

Messaggio da milva1 »

269.....George Steiner ipotizzava che l’olocausto avesse tradotto in una realtà di carni e ossa bruciacchiate gli orrori del nostro inferno immaginario; forse questa traduzione segnò l’inizio della nostra incapacità di immaginare la sofferenza di un’altra persona. Nel Medioevo, ad esempio, i raccapriccianti tormenti inflitti ai martiri, presenti in innumerevoli dipinti, non venivano mai considerati come semplici immagini di orrore: illuminati dalla teologia (per quanto dogmatica e catechistica fosse), che li alimentava e li definiva, la loro rappresentazione doveva aiutare lo spettatore a riflettere sulla sofferenza nel mondo. Non è detto che tutti gli spettatori avrebbero colto quanto stava oltre la pura morbosità della scena, ma si apriva comunque sempre uno spiraglio per una riflessione più profonda. Del resto, un’immagine o un testo possono soltanto offrire l’opportunità di leggere qualcos’altro o di leggere più attentamente, ma il lettore o lo spettatore possono anche respingere questa possibilità, perché in definitiva testo e immagine altro non sono che segni sulla carta e pennellate su una tavola o sulla tela.
Avatar utente
milva1
Reactions:
Messaggi: 4110
Iscritto il: gio nov 12, 2020 6:34 pm
Stato: Non connesso

Frasi celebri - una poetessa sumera

Messaggio da milva1 »

270.....Nelle mie letture erratiche scoprii anche che una singola immagine può determinare la riuscita dell’intera poesia. Intorno al 1700 a.C. una poetessa sumera scrisse:
Donandomi al mio giovane consorte –
diventerò mela
aggrappata al ramo,
avvolgerò il picciolo
con le mie dolci carni.
Avatar utente
milva1
Reactions:
Messaggi: 4110
Iscritto il: gio nov 12, 2020 6:34 pm
Stato: Non connesso

Frasi celebri - Montaigne

Messaggio da milva1 »

271.....«Abbiamo collocato il sesso», disse il saggio Montaigne , «entro i confini del silenzio.»

Torna a “Off Topic”